New: L'uomo GAEP 2018 - Torrio Circolo

Torrio Val d'Aveto
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Il paese
Riconoscimento – Uomo GAEP 2018

 
Durante il Consiglio Direttivo GAEP abbiamo assegnato per il 2018 il riconoscimento a Giancarlo Peroni e con lui al Circolo “La Scuola” e a tutta Torrio. Nel tuo impegno costante è presente tutto l’amore e la dedizione che dimostri alla Montagna. Il riconoscimento viene consegnato solitamente durante il pranzo sociale che quest’anno si terrà domenica 24 febbraio presso l’Agriturismo La Dolce Vite (Località Valle 1, 29020, Travo (PC). Ovviamente sarai gradito ospite con una rappresentanza di torriesi. Roberto Rebessi presidente GAEP
 
 
Grazie Roberto grazie GAEP per questo riconoscimento a nome mio e della comunità torriese. Sono parte di una comunità, qui ben rappresentata,  che ha cercato di mantenere vivo il territorio caratterizzato negli anni da uno spopolamento lento ma inesorabile che ha interessato anche la nostra generazione e, di conseguenza,  quelle successive. Il progetto, che potremmo chiamare  “cittadinanza attiva”, è nato e pensato nel 2003 con la nascita del consorzio rurale e ha cercato di rivitalizzare Torrio e l’area circostante rispondendo ai bisogni minimi che si presentavano. Da bravi camminatori di montagna lo abbiamo attuato un passo dopo l’altro, senza fretta. Abbiamo investito le risorse della comunità prendendo in carico l’acquedotto, risistemato la vecchia scuola elementare del paese, ormai fatiscente, sistemato il campo sportivo con i servizi e  il capanno adiacente, dato continuità ai pascoli di Torrio con un conduttore del nostro territorio. Abbiamo aperto il circolo, unico luogo di aggregazione, dove oggi vengono persone anche dai paesi limitrofi. Abbiamo promosso attività di volontariato, di sport e di cultura. Una buona scelta direi, visto che, dopo quindici anni, siamo ancora qui, tutti insieme, che camminiamo certi di ritrovarci tra altri quindici!. La «questione montagna» certamente esiste ma va posta, forse, in maniera diversa dal passato. Della montagna occorre occuparsi non per assisterla, ma per far sì che il suo valore, le sue specificità, le sue bellezze, i suoi tanti talenti siano valorizzati e messi in circuito a beneficio della montagna stessa e del Paese Italia nel suo complesso. Nei comuni montani dove si ha ancora un altissimo potere identitario che genera coesione sociale, la qualità ambientale si dovrebbe riflettere poi nella vocazione turistica che permetterebbe ancora lavoro e vita quassù oltre i mille metri. L’amore per la montagna è la nostra comunione anche per noi che, in altri tempi, abbiamo dovuto lasciarla perché matrigna. Insieme potremo passarla ai nostri figli, migliore di come l’abbiamo ricevuta. La montagna è infatti per tutti; dobbiamo quindi condividerla, non solo con gli alpinisti,  ma anche con coloro che desiderano riposo e  godere della bellezza e della quiete che ristora dalle fatiche della vita quotidiana. Grazie a Voi tutti per questa bella giornata trascorsa insieme. Giancarlo Peroni
 
Travo 24 febbraio 2019.
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